cappelletta zapelI nuclei di Somvalle e Cà rappresentano una sorta di avamposto del comune di Forcola all'imbocco della Val Tartano, a sinistra della strada che porta a Tartano, appena oltre la frazione Campo.

La denominazione Somvalle significa “alla sommità della valle”, ed infatti le case sono nei pressi della sella di Campo: Somvalle a sinistra e Cà a destra ponendo idealmente le spalle a Sud. Gli abitati sorgono sul panoramicissimo terrazzo erboso in corrispondenza del quale la Val Fabiòlo termina, confluendo nella bassa Val Tartano. La Val Fabiòlo infatti, è l'unica, fra le valli orobiche di dimensioni medio-grandi, a non raggiungere la testata della catena montuosa.sengnaletica 
Posta fra le due contrade, al centro della sella sommitale della val Fabiòlo, vi è una cappella votiva, intonacata di color ocra e con tetto in beole locali, chiusa da un'inferriata, le cui pareti interne sono affrescate con figure di santi.
panoramicaAll'interno della contrada Case è facile riconoscere le abitazioni più antiche, le quali, oltre ad essere realizzate in pietra, risultano accorpate in un unico nucleo posto alla base del versante. Quelle di recente realizzazione sorgono sparse lungo il perimetro esterno dell'antico abitato e non seguono la tradizionale architettura. Sul lato nord-occidentale della contrada, è ancora presente, una fontana doppia con annesso un piccolo lavatoio.
All'interno del nucleo abitativo di Somvalle, completamente bruciato da rappresaglie fasciste ed in seguito riedificato, le case sono diposte a ridosso di un'unica via centrale; mentre le stalle ed i fienili, ancora utilizzati ed in buono stato do conservazione, risultano marginali all'abitato. somvalleNel centro della contrada, si apre una piazzetta in cui è presente una fontana utilizzata per l'approvvigionamento idrico di tutta la comunità. Tra questa contrada e quella di Case, parte una secolare mulattiera sapientemente lastricata che scende in Val Fabiòlo, e da lì prosegue fino a Sirta, sul fondovalle valtellinese.

da diversi contributi tra cui F. Angelini e L. Scenini "Le contrade della Val Tartano".

case e somvalle dall'alto

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