Fra le valli laterali della Valtellina, la Val Fabiolo è una delle meno conosciute. Aspra e selvaggia, è percorsa solo da una secolare mulattiera che, un tempo, costituiva la via di comunicazione per la Val Tartano. In Val Fabiolo si trova Sostila, un paese dalle dimensioni di un guscio di noce, purtroppo oggi quasi del tutto abbandonato.

La mancanza di una strada ha consentito la sopravvivenza di un abitato integro, risalente almeno al XVI sec., come attestano i suoi portali "gemini" e alcune sue finestre "trilitiche", aspetti unici di una architettura rurale della quale Sostila è un esempio straordinario.

libro sostila

Oggi Sostila trascorre in un limbo, a metà fra il ricordo e la malinconia. E' la memoria delle generazioni che qui hanno vissuto di fatiche e di stenti, è testimonianza dell'identità, della storia, delle radici della Valtellina stessa, per questo va preservata e valorizzata. (tratto dal libro)

Titolo Sostila e la val Fabiolo.
Autore Perego Natale
Dati 2002, 80 pagine, Ediz. italiana e inglese
Traduttore Robbins A.
Editore Bellavite (collana Tesori di Lombardia)

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